Emergenza Crati: la raccolta fondi è conclusa. Grazie a tutti!
Oggi vogliamo fermarci un momento per guardare indietro e ringraziarvi dal profondo del cuore.
Il 13 febbraio 2026 il fiume Crati ha rotto gli argini in vari punti, travolgendo la Piana di Sibari, in particolare contrada Lattughelle e Laghi di Sibari. I luoghi che conosciamo e amiamo, trasformati in poche ore in specchi d’acqua e fango.
Un dolore enorme per tutta la nostra comunità.
Di fronte a quella devastazione, Visit Sibaritide APS ha scelto di non restare a guardare.
Abbiamo lanciato una raccolta fondi — attraverso bonifico bancario e la piattaforma GoFundMe — perché credevamo che la nostra comunità avrebbe risposto. E voi avete risposto.
La raccolta fondi si è ufficialmente conclusa.
Ogni donazione, grande o piccola, è stata un atto concreto di solidarietà verso chi ha perso tutto: mobili, elettrodomestici, raccolti, ricordi. Grazie a chi ha condiviso l’appello, a chi ha donato, a chi ha semplicemente tenuto accesa l’attenzione su quello che stava accadendo nella nostra terra. Non è scontato, e non lo diamo per scontato.
Il lavoro non è finito. In questo momento l’Amministrazione Comunale di Cassano all’Ionio è impegnata nel monitoraggio e nel censimento delle famiglie colpite, un’operazione delicata e fondamentale per capire chi ha bisogno di cosa, e come indirizzare al meglio le risorse raccolte.
Non appena avremo informazioni chiare e definitive, vi aggiorneremo con la massima trasparenza, qui sul blog e sui nostri canali social.
La Sibaritide non si arrende.
Continuate a seguirci. La storia di questa emergenza non è ancora finita, e noi siamo qui a raccontarla insieme a voi.