Francavilla Marittima, dove la Magna Grecia incontra il Pollino
Francavilla Marittima si adagia come un antico guardiano sulle pendici sud-orientali del Pollino, a 273 metri di altitudine, dominando la valle del torrente Raganello. Questo suggestivo borgo calabrese custodisce un patrimonio archeologico straordinario che affonda le radici nella leggendaria città di Lagaria, fondata in epoca magnogreca sui resti di un villaggio enotriano.
Le origini di Francavilla si intrecciano con le vicende della Magna Grecia e attraversano i secoli fino al Medioevo, quando nel XII secolo il territorio era conosciuto come “Divisa”, terra di confine tra i feudi di Cassano e Cerchiara. Il toponimo originario VillaFranca, che significava “paese libero dai tributi”, testimonia gli antichi privilegi feudali concessi dai potenti Sanseverino, principi di Bisignano. Solo nel 1863 il borgo assunse l’attuale denominazione di Francavilla Marittima per sottolinearne la vicinanza al mare.
Abitanti
2.733
Superficie
33,02 km²
Nome abitanti
francavillesi
Patrono
Beata Vergine degli Infermi
Il Santuario della Beata Vergine degli Infermi
Uno dei luoghi più suggestivi di Francavilla Marittima è il Santuario della Beata Vergine degli Infermi, edificato nel 1806 dalla famiglia Apolito sul sito di un’antica cappella gentilizia dei duchi Serra di Cassano. La chiesa commemora un’apparazione miracolosa della Beata Vergine avvenuta nella notte del 14 settembre 1806, evento che ancora oggi rappresenta il cuore della devozione popolare francavillese.
Da non perdere:
- Area archeologica del Timpone della Motta
- Centro storico e patrimonio culturale
- Santuario della Beata Vergine degli Infermi
- Storia Millenaria.
- Fontana Vecchia
- Parco Nazionale del Pollino
Galleria:
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A2 del Mediterraneo uscita Sibari poi SS534 verso Francavilla Marittima
A14 uscita Taranto poi SS106 Jonica direzione Sibari